Thrive Causemetics: bellezza e solidarietà

Ho conosciuto Thrive Causemetics leggendo Vanity Fair. Sono rimasta molto colpita dalla storia e dalla mission di questo beauty brand with a purpose:

“La nostra mission è far sentire belle tutte le donne, soprattutto quelle che affrontano un tumore”.

Karissa Bodnar

La storia di un’amicizia

Karissa Bodnar nasce nel 1988.

All’università conosce Kristy e diventano subito molto amiche.

Dopo la laurea, Karissa trova lavoro in L’Oréal, mentre Kristy si trasferisce in Cile e lavora in una ONLUS.

Kristy, purtroppo, rientrerà presto a casa a causa di una rara forma di tumore. Karissa le è sempre accanto, vive con lei sofferenze e la fragilità che la malattia porta con sè.

A 24 anni Kristy muore. A 25 anni, Karissa decide di licenziarsi per creare un’azienda che venda prodotti naturali e adatti anche alle donne che devono sottoporsi a trattamenti chemioterapici.

In una cucina degli USA nasce Thrive Causemetics.

Il brand

thrive cosmetics brand
dal sito Thrive Cosmetics

To thrive in inglese vuol dire crescere rigogliosamente, prosperare. Il brand unisce prodotti di qualità e azioni concrete.

Thrive Causemetics crea prodotti cruelty free, 100% vegani e formulati senza parabeni, solfati o lattice.

Una parte del fatturato viene devoluto per aiutare le donne sottoposte a chemioterapia.

“Quando una donna è sottoposta a trattamento chemioterapico, non sa quali prodotti di bellezza siano sicuri da usare”, ha dichiarato Karissa in un’intervista a Vanity Fair. “I nostri prodotti sono privi di parabeni, solfati, lattice e prodotti petrolchimici, quindi tutte le donne possono sentirsi al sicuro quando li utilizzano.”

Thrive, però, fa molto di più che garantire un trucco sicuro: per ogni prodotto acquistato, uno viene donato per sostenere una donna nel percorso di chemioterapia. “Lavoriamo con ospedali in tutto il mondo per aiutare le donne che affrontano un tumore a sentirsi belle, regalando prodotti e lezioni di make up personalizzate”.

Se brand come Dove hanno avuto il merito di riportare il “sentirsi belle” nel quotidiano, spingendo le donne ad amarsi e apprezzarsi per ciò che sono, Thrive va oltre e radica il suo posizionamento in un contesto critico, dove la bellezza va protetta e supportata più che mai. La solidarietà è parte integrante della brand purpose.

L’acquisto di un prodotto diventa un gesto di solidarietà femminile e unisce la bellezza esteriore a quella interiore.