Cos’è la curiosità, perché è importante, come si potenzia

La parola curiosità deriva dal latino cura, intesa come premura: letteralmente vuol dire “prendersi cura di qualcosa di ignoto”. È una parola straordinaria, che porta con sé l’attitudine ad andare oltre.

“La curiosità …evoca la cura, scrive Michel Foucault (…) “l’attenzione che si presta a quello che esiste o potrebbe esistere; un senso acuto del reale, che però non si immobilizza mai di fronte ad esso; una prontezza a giudicare strano e singolare quello che ci circonda; un certo accanimento a disfarsi di ciò che è familiare e a guardare le cose diversamente; un ardore di cogliere quello che accade e quello che passa.”

Eleanor Roosevelt la considerava “il regalo più utile”.

Cos’è la curiosità?

cosa è la curiosità
cosa è la curiosità

Gli scienziati hanno iniziato a interrogarsi sulla curiosità nel 1800. Inizialmente, gli psicologi hanno studiato come i bambini fossero attratti dalle novità e quanto il background familiare influisse su questa attitudine. Anche gli studi di Pavlov sul comportamento degli animali di fronte a oggetti sconosciuti possono essere considerati parte di questo filone di studi. (fonte)

Dal punto di vista scientifico, la curiosità è “uno stato mentale che spinge a cercare informazioni ed esperienze nuove e stimolanti”.

Più le persone sono curiose, più sono in grado di:

  • riconoscere le novità rispetto a esperienze e aspettative precedenti,
  • affrontare con lucidità la complessità di situazioni sconosciute;
  • gestire l’incertezza, ovvero l’imponderabilità dei risultati di un’azione o di una situazione;
  • gestire il conflitto, ovvero l’esistenza di atteggiamenti o interpretazioni diversi dalle proprie (fonte)

Essere curiosi è un vantaggio

La curiosità è importante in moltissime attività umane: dallo sport  allo studio, dal lavoro alla terapia clinica. Impegnarsi in attività varie e nuove, permette alle persone di ampliare le proprie conoscenze e abilità, facilitando la crescita e l’apprendimento.

Come evidenzia Nuovo e Utile in questo bellissimo post, la curiosità porta con sé molti vantaggi:

  1. alimenta la creatività: è un’apertura alla novità, all’esperienza;
  2. motiva: le persone curiose possiedono un motore mentale che le aiuta ad esplorare il mondo senza pregiudizi e ad accettare più facilmente le sfide che si incontrano nella vita;
  3. allena la mente: chi è curioso rimane mentalmente attivo anche quando invecchia.

Come allenare la curiosità

È possibile allenare la propria curiosità? Sì, in molti modi. Ecco quelli che preferisco:

  • interrogarsi su fatti, persone, eventi che incrociamo nella vita quotidiana. ESERCIZIO: prendi una cartina della tua città e cerca tre vie dedicate a personaggi che non conosci. Leggi la loro biografia su Wikipedia.
  • Fare domande agli altri su progetti, idee, cose che hanno fatto o vissuto. ESERCIZIO: chiedi a un amico che fa un lavoro diverso dal tuo, dettagli su un progetto su cui sta lavorando.
  • raccogliere su un quaderno tutti questi spunti per non dimenticarli. ESERCIZIO: compra un’agendina e trasformala nel tuo “taccuino delle curiosità”, da tenere sempre a portata di mano.
  • frequentare corsi o convegni su temi nuovi, ESERCIZIO: vai in libreria e curiosa tra gli scaffali che normalmente ignori. Il trucco è non considerare noioso o inutile un tema solo perché è lontano dai tuoi interessi.
  • Passeggiare: è provato da molti studi scientifici che camminare aiuti a potenziare muscoli e mente. Una passeggiata stimola tutti sensi, rilassa, aumenta la ricettività agli stimoli.

Non ci sono domande sciocche e nessun uomo diventa uno sciocco fino a quando non ha smesso di fare domande.





Charles Proteus Steinmetz