Marketing strategy: lo schema di Mark Pollard

“A vision without a strategy remains an illusion.”

Lee Bolman

Definire una strategia vuol dire analizzare una marea di dati, idee, intuizioni, ricerche e opinioni, per poi concentrare tutto in qualcosa di semplice, che tutti in azienda possano comprendere e trasformare in obiettivi.

Questo schema dello strategist Mark Pollard aiuta a comprendere il percorso che c’è dietro una buona strategia.

Il problema

Per iniziare il percorso di scrittura di una strategia di marketing, è sufficiente partire da un’idea, anche vaga, dell’obiettivo e da una stima del budget. Dati questi due elementi, il passo successivo è cercare il problema umano che c’è dietro il problema di business.

Saranno necessarie molte ricerche e molte analisi per non rimanere su obiettivi vaghi.  Bisogna cercare la vera esigenza, quella che ha le radici nei bisogni più profondi delle persone. I clienti sono esseri umani e dietro ogni problema di business c’è un problema umano.

Ad esempio, le persone apprezzano la comodità dei bicchieri di plastica durante le feste, ma non amano sentirsi dire che sono difficili da riciclare. Questo è un problema umano. La soluzione? Produrre bicchieri compostabili.

Gli insight

È facile confondere i fatti con gli insight, anche se sono cose molto diverse: gli insight sono normalmente esigenze latenti, non dichiarate. 

I fatti sono evidenti e si analizzano subito, gli insight richiedono tempo e tanti approfondimenti.

Un fatto è che gli italiano bevono tanti caffè al bar, un insight è che il bar per gli italiani è un luogo di socialità e ricreazione.

Il vantaggio

Qual è la cosa che un prodotto fa meglio di chiunque altro?

La risposta è in parte nelle teste di chi lavora in azienda, in parte nelle recensioni dei clienti e nei post che parlano del prodotto. 

Prendiamo AirBnB: Il loro vantaggio è che ti danno una casa lontano da casa, invece di una camera d’albergo.

La strategia

Nella parte finale dello schema di Pollard, si mixa tutto per creare una strategia.

A cosa serve una strategia?

A far chiarezza sugli obiettivi di lungo termine che l’azienda sta cercando di raggiungere e su dove vorrebbe spostarsi nello scenario di mercato, in modo che tutti gli attori organizzativi abbiano un’unica missione.

Come si scrive una “buona strategia”?

Come una breve descrizione che possa essere facilmente compresa da chiunque all’interno dell’azienda e tradotta in obiettivi.

Come è fatta una buona strategia?

Una buona strategia è frutto di riflessione, tanto tempo, molte domande e la curiosità di affrontare lo stesso problema da prospettive diverse.